Detto questo buone vacanze !
venerdì 6 giugno 2014
giovedì 29 maggio 2014
RICALCO IMMAGINE.
Per un' esercitazione in classe con Illustrator e Photoshop abbiamo realizzato due ricalchi immagine di un delfino e un fiore, modificandoli successivamente a nostro piacimento.
Ecco il mio delfino " dark "...
venerdì 16 maggio 2014
COVER SMARTPHONE / CONCORSO " CE L'HAI SOLO TU ".
Abbiamo partecipato ad un concorso in cui realizzare una cover per smartphone indirizzata al concorso " Ce l'hai solo tu ".
Ecco la mia ...
Ecco la mia ...
sabato 3 maggio 2014
GITA A VENEZIA.
Il 28 aprile 2014 ci siamo recati a Venezia insieme alla classe 2AG, abbiamo partecipato ad una mostra di arte contemporanea di nome "PRIMA MATERIA" in cui abbiamo ammirato molte opere contemporanee particolari.
Successivamente abbiamo ammirato la chiesa di San Marco che, a causa della molta gente, non siamo riusciti a visitare.
Ecco alcuni scorci della città...
Successivamente abbiamo ammirato la chiesa di San Marco che, a causa della molta gente, non siamo riusciti a visitare.
Ecco alcuni scorci della città...
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| Una delle molte opere contemporanee presenti alla mostra. |
TECNICHE DI RIPRESA FOTOGRAFICA.
Nella classe 3AG sono stati organizzati gruppi di lavoro per affrontare l'argomento tecniche di ripresa con l'uso della macchina fotografica.
Nel primo caso abbiamo realizzato 3 foto con stessa apertura di diaframma (diaframma aperto) e tempo di esposizione mettendo a fuoco ogni volta il singolo oggetto presente nelle immagini vedendolo gli altri più o meno nitidi. Infine abbiamo realizzato un'immagine con il diaframma chiuso in cui tutti gli oggetti risulteranno nitidi.
Nel secondo caso abbiamo realizzato 3 foto in cui nella prima, per poter riuscire a vedere l'oggetto in movimento, abbiamo utilizzato un tempo breve ed il diaframma aperto. Nella seconda per riuscire ad intravedere il movimento della bottiglia abbiamo utilizzato un tempo più lungo rispetto a prima e sempre il diaframma aperto. Nell'ultima foto per vedere totalmente il movimento della bottiglia abbiamo utilizzato un tempo ancora più lungo e il diaframma aperto.
Nel terzo caso abbiamo realizzato 3 foto in cui evidenziare in ognuna il tipo di luce utilizzata. Utilizzando diaframma aperto e tempo lungo nella prima foto la luce è artificiale, nella seconda è naturale mentre nell'ultima la luce è entrambe.
Nel quarto caso le due foto sono realizzate entrambe con diaframma aperto e tempo lungo. Volevamo evidenziare il metodo del "light painting"; con l'utilizzo di una torcia a luci spente abbiamo creato dei movimenti che rimangono impressi nello scatto grazie al lungo tempo di esposizione.
Nel primo caso abbiamo realizzato 3 foto con stessa apertura di diaframma (diaframma aperto) e tempo di esposizione mettendo a fuoco ogni volta il singolo oggetto presente nelle immagini vedendolo gli altri più o meno nitidi. Infine abbiamo realizzato un'immagine con il diaframma chiuso in cui tutti gli oggetti risulteranno nitidi.Nel secondo caso abbiamo realizzato 3 foto in cui nella prima, per poter riuscire a vedere l'oggetto in movimento, abbiamo utilizzato un tempo breve ed il diaframma aperto. Nella seconda per riuscire ad intravedere il movimento della bottiglia abbiamo utilizzato un tempo più lungo rispetto a prima e sempre il diaframma aperto. Nell'ultima foto per vedere totalmente il movimento della bottiglia abbiamo utilizzato un tempo ancora più lungo e il diaframma aperto.
Nel quarto caso le due foto sono realizzate entrambe con diaframma aperto e tempo lungo. Volevamo evidenziare il metodo del "light painting"; con l'utilizzo di una torcia a luci spente abbiamo creato dei movimenti che rimangono impressi nello scatto grazie al lungo tempo di esposizione.lunedì 14 aprile 2014
DIARIO SCOLASTICO.
La terza del corso grafico quest' anno ha progettato la copertina del diario scolastico 2014 / 15 per l'istituto CARLO D'ARCO e ISABELLA D' ESTE.
Ognuno di noi ha dimostrato di aver idee molto diverse...ho realizzato la mia copertina cercando qualcosa di diverso dal solito colore o dai soliti strumenti tipici del corso, ho voluto comunicare la particolarità del " diverso " nell'ambito scolastico.
Evidenzio quanto questo progetto si immedesimi nel proprio creatore in ogni suo aspetto partendo dall'idea iniziale.
particolarità, diversità e unicità sono gli elementi fondamentali che compongono il mio progetto.
Ognuno di noi ha dimostrato di aver idee molto diverse...ho realizzato la mia copertina cercando qualcosa di diverso dal solito colore o dai soliti strumenti tipici del corso, ho voluto comunicare la particolarità del " diverso " nell'ambito scolastico.
Evidenzio quanto questo progetto si immedesimi nel proprio creatore in ogni suo aspetto partendo dall'idea iniziale.
particolarità, diversità e unicità sono gli elementi fondamentali che compongono il mio progetto.
sabato 22 marzo 2014
SCANSIOGRAMMA.
Lo scansiogramma è un'immagine fotografica ottenuta dall'uso di un dispositivo digitale con tecnica off - camera ( senza impiego di macchina fotografica ).
Ho ottenuto uno scansiogramma appoggiando alcuni oggetti, un braccialetto e un ciondolo con la lettera R, sul piano di vetro di uno scanner ;
da quel momento il gruppo lampada / specchio ha iniziato a muoversi lungo il piano emettendo un fascio di luce che ha colpito le celle fotosensibili presenti nel sensore, creando così una carica elettrica ( grazie al silicio presente ).
Questi segnali elettrici, grazie al convertitore, si trasformano in numeri e successivamente in pixel grazie all'intervento del convertitore analogico / digitale e dal processore; infine il file viene memorizzato permettendo di visualizzarlo sullo schermo di un pc.
Ho intitolato la mia immagine "movimento" in quanto ho mosso il braccialetto e il ciondolo quando il gruppo lampada / specchio ha raggiunto gli oggetti posizionati.
Ho ottenuto uno scansiogramma appoggiando alcuni oggetti, un braccialetto e un ciondolo con la lettera R, sul piano di vetro di uno scanner ;
da quel momento il gruppo lampada / specchio ha iniziato a muoversi lungo il piano emettendo un fascio di luce che ha colpito le celle fotosensibili presenti nel sensore, creando così una carica elettrica ( grazie al silicio presente ).
Questi segnali elettrici, grazie al convertitore, si trasformano in numeri e successivamente in pixel grazie all'intervento del convertitore analogico / digitale e dal processore; infine il file viene memorizzato permettendo di visualizzarlo sullo schermo di un pc.
Ho intitolato la mia immagine "movimento" in quanto ho mosso il braccialetto e il ciondolo quando il gruppo lampada / specchio ha raggiunto gli oggetti posizionati.
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| "movimento" |
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